LA GIUSTA MOTIVAZIONE DEL TEAM DI LAVORO

di Marco Giunti, 28 novembre 2011 23:18

TEAMNavigando qua e la nella rete ho trovato questo interessante articolo del Magazine “Tutto sul Lavoro” di Libero.it ( che riporto più avanti ) che parla di motivazione . In questo caso si parla di motivazione del proprio TEAM di lavoro. Argomento interessante spesso trascurato da molti Titolari di Azienda o Project Manager ( “Responsabili di Progetto” ). Essere i responsabili di un TEAM di lavoro significa essere responsabili ( nel bene e nel male  ) del risultato del gruppo pertanto è importante motivare ogni elemento a dare il massimo.

Cosa NON fare…

Molti Project Manager o Titolari di Azienda ( destinati a mio parere a non emergere mai ) sono convinti che motivare il proprio TEAM consista nel pretendere lo svolgimento del lavoro assegnato nei tempi richiesti “senza fare troppe storie” limitandosi cioè a svolgere il compito assegnato in funzione della professionalità dell’elemento evitando troppe spiegazioni… Prosegui la lettura 'LA GIUSTA MOTIVAZIONE DEL TEAM DI LAVORO'»

DUE CHIACCHIERE SUL GUADAGNO ONLINE CON… CARLO ERNESTO CARESIA – ( seconda parte )

di Marco Giunti, 2 ottobre 2011 19:19

Tastiera

La scorsa settimana ho pubblicato la prima parte di un’intervista molto interessante fatta a Carlo Ernesto Caresia di Benessere Libero che ha ormai 3 anni di esperienza nel mondo del guadagno on-line. Come promesso la settimana scorsa, ecco la seconda parte di questa interessante intervista al fondatore di Benessere Libero Carlo Ernesto Caresia:

Marco: Hai mai pensato che si trattasse di una fregatura?

CARLO: No. Come ho detto pensavo che qualcosa non stesse funzionando per qualche mia mancanza, non certamente perchè mi ero imbattuto in qualche fregatura.

Marco: Ti è mai capitato di pensare: BASTA! MOLLO TUTTO!

CARLO: Direi proprio di no, neanche durante il periodo in cui i profitti cominciarono a diminuire bruscamente… Dopo aver messo in piedi i primi automatismi per ottenere dei guadagni anche mentre dormivo o ero fuori a divertirmi, pensavo che tutto sarebbe andato avanti senza alcun intoppo e che il reddito legato al mio blog e ai miei siti avrebbe cominciato a crescere sempre di più. Purtroppo dopo un primo momento di costanti guadagni il tutto è scemato a causa di alcuni cambiamenti di cui non avevo tenuto conto: il logaritmo di ricerca utilizzato da Google (quello che stabilisce in quale posizione deve apparire il tuo sito una volta che qualcuno cerca sul motori di ricerca una parola chiave relativa al tuo business). Mi resi conto ben presto che per continuare a guadagnare col web dovevo continuare ad aggiornarmi. Non potevo permettermi di tralasciare nulla riguardo al SEO, al pay per click e agli altri sistemi per generare traffico (forum, social network, social bookmarketing, eccetera). I sistemi utilizzati dai motori di ricerca sono in costante aggiornamento e nessun Infomarketer o Webmarketer può tralasciare questo aspetto.

Marco: Qual’è il tuo lavoro attuale? Prosegui la lettura 'DUE CHIACCHIERE SUL GUADAGNO ONLINE CON… CARLO ERNESTO CARESIA – ( seconda parte )'»

DUE CHIACCHIERE SUL GUADAGNO ONLINE CON… CARLO ERNESTO CARESIA – ( prima parte )

di Marco Giunti, 15 settembre 2011 16:58

Guadagnare_onlineCiao a tutti e bentornati :)

Eccomi nuovamente a parlare di come si guadagna con Internet, solo che questa volta lo facciamo in modo un pò diverso. Si legge molto di come si può guadagnare online, nella rete esistono migliaia di BLOG che propongono la loro soluzione su come avviare la propria attività online e crearsi un secondo lavoro oppure, perchè no, un lavoro che diventi la nostra attività principale.

Nella mia attività di ricerca non sono riuscito a trovare un sito o blog ( se esite segnalatemelo pure ) “dove gli attori” del guadagno online fanno “due chiacchiere da bar”, cioè parlano di come guadagnare online al di fuori della presentazione dei propri prodotti e quindi “spogliati” dalle proprie vesti di venditori.

Quindi ho pensato che “parlare con loro” potesse essere un buon metodo per “prendere confidenza” con questa nuova categoria di lavoratori, imparare a conoscerli e nel contempo capire in modo più razionale il mondo del guadagno online.

Mi sono preso la briga quindi di contattare alcuni blogger che da tempo operano sul WEB per intervistarli e ringrazio Carlo Ernesto Caresia di Benessere Libero per aver aderito con entusiasmo alla mia iniziativa e aver accettato di rispondere alle mie domande.

Sotto la prima parte dell’intervista, la seconda parte sarà pubblicata la settimana prossima. Se vuoi essere avvisato quando uscirà la seconda parte di questa intervista inserisci nome ed indirizzo email nel form a destra e riceverai la seconda parte di questa intervista direttamente nella tua casella di posta.

Ora, senza ulteriori indugi, eccomi le prime domande a Carlo Ernesto Caresia di Benessere Libero: Prosegui la lettura 'DUE CHIACCHIERE SUL GUADAGNO ONLINE CON… CARLO ERNESTO CARESIA – ( prima parte )'»

AMI I CANI O I GATTI? ECCO IL LAVORO CHE FA PER TE… ON LINE!

di Marco Giunti, 7 settembre 2011 21:14

WinnerBentornati dalle vacanze amici lettori :)

Che sia stata vacanza al mare, in montagna, in collina o a casa… con amici, parenti, fidanzata, moglie, figli… l’importante è aver “staccato” almeno per un pò dallo stress e dalle tensioni che il lavoro ci procura… e ripartire carichi di energia! :)

Si… lo so… il momento non è dei migliori, la TV e i media in genere ci dicono che il nostro futuro è incerto ed è difficile essere positivi in un momento come questo ma rattristarsi o incupirsi per ciò che sta accadendo in questo momento in Italia non ci aiuterà a trovare una via d’uscita… io caratterialmente sono uno che difficilmente molla davanti alle difficoltà… solitamente mi piace cercare una soluzione… o almeno provarci!

Allora ho spento la TV e la radio… ho chiuso i giornali… e ho acceso Internet alla ricerca di qualcosa di positivo, di qualcosa che potesse rappresentare un simbolo di cambiamento, che vada in controtendenza con quanto sta accadendo nel mondo del lavoro “tradizionale” e che ci sposti sul WEB… sì, proprio un’opportunità di lavoro sul WEB!

Impresa ardua certo, perchè in Italia siamo ancora indietro rispetto al resto del Mondo relativamente ad opportunità di lavoro che siano fruibili on line ma… non mi sono arreso!

…gira che ti rigira, finalmente ho trovato qualcosa! Ecco un’opportunità di lavoro in linea con quello che cercavo: un lavoro che può essere svolto ON-LINE che come prerequisito non richiede anni di esperienza ma più semplicemente di essere APPASSIONATI dell’argomento, e, infine, proposto da un’azienda Italiana :)

Vi riporto sotto il testo dell’annuncio comparso in un gruppo presente in Linkedin ( Network Professionale al quale sono iscritto e di cui ho già parlato in questo articolo ).

Spero di trovare sempre più annunci di questo tipo e magari di non doverli “scovare” all’interno di qualche Social Network ma di vederli sempre di più all’interno dei vari infojobs, monters e simili.

Se siete a conoscenza di qualche opportunità simile a questa vi invito a postarla qui sotto come commento, oppure, se preferite, potete segnalarla a me e provvederò a farne un articolo che condividerò, come faccio sempre, anche nel mio account Facebook o Twitter.

Bene, non mi dilungo oltre e lascio spazio all’annuncio che potete  Prosegui la lettura 'AMI I CANI O I GATTI? ECCO IL LAVORO CHE FA PER TE… ON LINE!'»

VACANZE!

di Marco Giunti, 1 luglio 2011 12:29

Anche Un Lavoro Migliore …. si prende una vacanza! Ci ritroviamo a Settembre!

Buone Vacanze a tutti!

VACANZA

LINKEDIN: CREA LA TUA RETE, MIGLIORA IL TUO LAVORO

di Marco Giunti, 28 giugno 2011 23:57

Sono tanti gli aspetti del nostro lavoro che dobbiamo monitorare se vogliamo rendere il nostro lavoro ” un lavoro migliore”.

Neli articoli precedenti ho affrontato l’argomento “lavoro migliore” da diversi punti di vista: analizzare se stessi, le convinzioni negative verso il proprio lavoro, la voglia di cambiare lavoro, capire i nostri punti di forza, trovare l’azienda giusta, scrivere un buon curriculum, l’abbandono della zona di confort e tanti altri dove fondamentalmente cerco di dare suggerimenti e “leve” su cui fare forza per capire se stessi come prima cosa e successivamente come utilizzare le proprie passioni per arrivare ad un lavoro migliore.

Questa volta voglio concentrarmi su un altro aspetto del nostro lavoro che può portarci ad un lavoro migliore: la nostra rete di contatti.

Bella scoperta direte voi… se conoscessi qualcuno che può aiutarmi a raggiungere il mio lavoro migliore avrei già chiesto il suo aiuto… certo, condivido pienamente questa affermazione ma… il punto è che noi NON abbiamo una visione chiara delle reali potenzialità della nostra rete di conoscenze… intendo dire che magari conosciamo molto bene le persone con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, sappiamo qual’è il loro lavoro, quali sono le loro passioni, i loro hobby e quindi IN BASE A CIO’ CHE CONOSCIAMO DI LORO decidiamo se ci possono aiutare e gli chiediamo una mano… tutto vero… ma….

c’è un…. “ma”

… ma noi NON possiamo sapere quali e quante altre persone loro conoscono senza che necessariamente ne siamo venuti a conoscenza… provate a rifletterci… vi è mai capitato di cercare disperatamente un buon Elettricista, o Idraulico, o Imbianchino, o Avvocato, o Commercialista… ed eravate convinti di doverlo cercare da soli perchè tra le vostre conoscenze nessuno sarebbe stato in grado di aiutarvi? Magari dopo aver cercato tanto avete fatto la vostra scelta ma con qualche riserva perchè non avete avuto abbastanza tempo a disposizione per decidere… e quando finalmente avete scelto parlate della vostra “avventura” ai vostri amici/conoscenti, quelli che pensavate non avrebbero potuto aiutarvi, e come per magia ci sentiamo dire: “se me lavevi detto prima c’è mio cugino che…” come per magia escono fuori amici di amici o parenti di cui non sapevamo l’esistenza che potevano fare al caso nostro… quindi avremmo riparmiato tempo, fatica e saremmo stati più sicuri della scelta perchè avvenuta tramite una nostra conoscenza.

Questo è un classico esempio di come la nostra rete di conoscenze possa aiutarci più di quanto non immaginiamo!

Come facciamo allora a conoscere le potenzialità della nostra rete di conoscenze?

In linea generale non dando mai niente per scontato. Nell’esempio di prima sarebbe stato sufficiente chiedere ai nostri amici/conoscenti se a loro volta conoscevano qualcuno ( Elettricista, o Idraulico, o Imbianchino, o Avvocato, o Commercialista… ) da poterci segnalare mentre nel mondo del lavoro c’è uno strumento che ritengo più interessante e di semplice gestione

LINKEDIN

LINKEDIN è un Social Network dedicato esclusivamente al mondo del lavoro, molto utile per chiunque voglia mettere il proprio curriculum e le proprie conoscenze  a disposizione degli utenti iscritti che potranno trovarvi utilizzando gli strumenti di ricerca professionale che LINKEDIN mette a disposizione.

Perchè esserci è importante

Credo sia utile da 2 punti di vista:

DIPENDENTI e COLLABORATORI avranno la possibilità di essere trovati da aziende che cercano le professionalità dichiarate nel proprio curriculum, inoltre è possibile creare la propria rete di contatti invitando colleghi, amici, conoscenti ad unirsi a voi, così facendo avrete la possibilità di sapere anche quali persone fanno parte della loro rete e così via. Questo è molto utile ad esempio quando volete contattare una figura professionale che non conoscete: LINKEDIN vi dice se tra i vostri contatti c’è qualcuno che conosce quella persona e pertanto potrete chiedere a questa di presentarvelo.

Le AZIENDE avranno la possibilità di creare una propria rete di “Follower” ovvero di persone interessate alle attività dell’azienda e di conseguenza entreranno in contatto con figure professionali che potrebbero essere utili un domani all’azienda stessa limitando così i tempi di ricerca del personale.

A presto!

Marco G.

GLI STRUMENTI OFFERTI DAL WEB: I SITI DI RECRUITMENT ONLINE

di Marco Giunti, 18 giugno 2011 12:09

Mouse_

È ormai opinione diffusa che il web sia una risorsa assolutamente non trascurabile per coloro che sono alla ricerca di una nuova occupazione, ma proprio le notevoli opinioni sviluppatesi in merito all’utilitá di questo strumento e alle opportunitá che offre possono dare luogo ad un quadro piuttosto confuso delle effettive possibilitá messe in gioco dalla rete.

Cerchiamo quindi di fare chiarezza su quali siano gli strumenti realmente utili offerti da internet, e iniziamo analizzandone uno in particolare.

Innanzitutto possiamo essenzialmente riassumere i mezzi messi a disposizione dalla rete in tre categorie: social network, head hunter e siti di recruiting. I social network specializzati, ovvero appositamente dedicati all’inserimento di profili professionali e aziendali, nascono con la finalitá di favorire la creazione di una rete di contatti, mentre gli head hunter trovano nel web l’opportunitá ideale per ampliare il proprio raggio d’azione e di ricerca.

Ma lo strumento che può probabilmente considerarsi il più efficace tra i tre che abbiamo citato è costituito dai siti di recruiting online. Cerchiamo quindi di capire più chiaramente come sono strutturati e come possiamo utilizzarli al meglio.

Per prima cosa occorre precisare che la maggior parte dei siti di recruiting si rivolge tanto a coloro che sono in cerca di una nuova occupazione quanto alle imprese impegnate nella selezione di nuovo personale. Consentono infatti ad entrambi i soggetti di inserire i propri dati e accedere ai database contenenti   informazioni relative alle opportunitá di lavoro disponibili e ai profili dei professionisti  in cerca di impiego, riuscendo così  a raggiungere il loro primo obiettivo:

facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Ma focalizziamo ora la nostra attenzione sulle funzionalitá offerte dai siti di recruitment per coloro che cercano un nuovo posto di lavoro.

Una volta effetttuata la registrazione, i siti meglio organizzati consentono di raffinare la ricerca attraverso molteplici criteri così da consentire in modo rapido e altrettanto facile di focalizzarsi sulle offerte di lavoro che adempiono alle richieste del singolo individuo.

In primo luogo è ovviamente possibile filtrare le posizioni disponibili in base al settore di interesse o alla singola funzione, ovvero si potranno individuare facilmente le posizioni vacanti nel settore del “commercio”, della “consulenza” o dell’”ingegneria”, tanto quanto accedere direttamente ad offerte per “project manager”, “amministratore delegato” o “controller”.

Un’altra variabile di primaria importanza è legata all’area geografica, ad esempio si potrá restringere la propria ricerca per regione o per cittá, ad esempio focalizzandosi sulle offerte di lavoro a Torino, o in Lombardia; strumento utile sia a chi non è disposto a grandi spostamenti sia a chi è invece intenzionato a cambiare vita oltre che lavoro, dal momento che in alcuni siti sono disponibili anche offerte per l’estero.

Infine, ma non meno rilevante, alcuni siti offrono la possibilitá di inserire tra i criteri di ricerca la retribuzione, stabilendo quindi il proprio range si visioneranno solo offerte di lavoro che garantiscono una retribuzione all’altezza delle proprie aspettative.

Sarebbe però un gravissimo errore focalizzarsi sulla ricerca di imprese e offerte prestando minore attenzione alla fase di creazione del proprio profilo; nella fase di iscrizione infatti vengono richiesti dati personali e professionali  che possono essere l’elemento decisivo una volta individuato un annuncio che rientra nei nostri interessi. Inoltre proprio il fatto che questi siti si rivolgano tanto ai singoli professionisti quanto alle imprese, consente di mettere il proprio profilo professionale a disposizione di numerose aziende, e di conseguenza precisione e accuratezza nella compilazione  di quest’ultimo, tanto quanto onestá e chiarezza, sono requisiti base per aumentare le proprie possibilitá di assunzione.

ANALIZZA TE STESSO POI CERCA IL TUO LAVORO MIGLIORE

di Marco Giunti, 7 giugno 2011 22:19

Conoscersi equivale a sapere che tipo di occupazione siamo portati a svolgere.

All’inizio della mia esperienza lavorativa, non avendo particolari titoli di studio a cui fare riferiento per cercare un lavoro di intelletto, ho svolto diversi lavori manuali: magazzniere presso un corriere, operatore in un distributore di benzina, montatore di protezioni per piloti di motocross, operaio montatore ” in catena” di produzione… insomma tutti lavori manuali.

In ognuno di questi lavori ho sempre finito per occupare un ruolo di responsabilità e questo mi appagava, però avevo la sensazione di andare a rallentatore, come se stessi guidando una macchina con il “freno a mano tirato” senza però capire cosa mi stesse realmente trattenendo

Le attività che svolgevo erano per la maggior parte manuali per tanto spesso avevo il tempo di “vagare” con la mente e finivo sempre per pensare che avrei dovuto fare un lavoro diverso da quello che stavo facendo ma non capivo quale

Durante il mio percorso lavorativo di allora, ho sempre cambiato lavoro perchè Prosegui la lettura 'ANALIZZA TE STESSO POI CERCA IL TUO LAVORO MIGLIORE'»

EBUZZING: WIKIO GROUP SI ALLARGA E ACQUISISCE TRIGAMI.COM

di Marco Giunti, 1 giugno 2011 21:49

EbuzzingWIKIO GROUP, un gruppo che si è dato l’obiettivo di essere il Leader Europeo nel campo dei Social Media con uffici a Londra, Lussemburgo, Milano, Parigi, Tolosa e Roma, ed un fatturato di € 5.000.000 nel 2009 e di oltre il doppio nel 2010.

Nel Gruppo WIKIO è presente il marchio EBUZZING, piattaforma che si è data il compito di portare i Brand a contatto con i Social Network… ma di questo vi parlerò tra poco anche perchè potrebbe trasformarsi in una opportunità di guadagno per te…

Dicevamo di WIKIO GROUP. Il Gruppo è ben posizionato in Europa come dimostrano le sedi già esistenti elencate all’inizio dell’articolo ma la voglia di crescere non manca pertanto è stato annunciato dall’azienda l’ennesimo “passo” per rafforzare la propria posizione di Leader Europeo nel Social Media Marketing: l’acquisizione di TRIGAMI ( www.trigami.com ).

Grazie all’esperienza del Team di TRIGAMI, il Gruppo WIKIO rafforzerà la propria leadership Europea anche in Germania, Svizzera e Austria. Remo Uherek, co-fondatore di TRIGAMI, si è detto entusiasta di entrare a far parte del Gruppo WIKIO e di lavorare insieme per rafforzare la propia posizione in Europa.

Poco fa ho accennato ad una opportunità di guadagno grazie ad EBUZZING…

Come funziona?

EBUZZING è una piattaforma alla quale ogni gestore di un blog può iscriversi. Durante l’iscrizione si deve specificare qual’è l’indirizzo del proprio BLOG e la tematica dell’argomento trattato all’interno di esso. Se il BLOG viene convalidato della Redazione di EBUZZING ( potete vedere la sezione delle FAQ per capire quali sono i parametri ) si entra a far parte della piattaforma.

Come si guadagna?

L’obiettivo di EBUZZING è di diffondere i Brand che intendono proporre il proprio prodotto/servizio nel mercato attraverso articoli scritti da blogger che trattano argomenti attinenti al prodotto/servizio proposto. Non ci sono “pilotaggi mirati alla vendita” nella stesura dell’articolo, anzi, l’obiettivo di EBUZZING è che ogni blogger con le giuste caratteristiche per parlare di un argomento lo faccia secondo la propria ispirazione, la piattaforma si limita a dare una linea guida ( denomianta brief ) da utilizzare come spunto per scrivere il proprio articolo.

Una volta scritto l’articolo e dopo che la Redazione di EBUZZING l’ha approvato, è possibile pubblicarlo nel proprio blog ed a questo punto si avrà diritto al proprio compenso che può partire da € 10 in su a seconda della notorietà del proprio blog o del budget messo a disposizione dal Brand che ha richiesto di pubblicare gli articoli.

Se si hanno più blog è possibile iscriverli tutti e gestirli con un unico account aumentando quindi le proprie possibilità di guadagno.

Scrivere articoli è l’unica possibilità di guadagno?

No. La piattaforma mette a disposizione anche delle campagne video, in questo caso il guadagno arriva dal numero di visualizzazioni che il video avrà all’interno del nostro blog.

Fino a quanto possiamo guadagnare ?

Non c’è un limite… dipende da quanti blog si gestiscono, da quante campagne sono disponibili per l’argomentazione trattata dal nostro blog, se decidiamo di pubblicare anche le campagne video oppure no…

Insomma questa opportunità può essere un modo per pagarsi una pizza con gli amici ogni tanto ma può anche diventare una fonte di guadagno più consistente… dipende solo da quanto ci dedichiamo ad essa.

Io la utilizzo da qualche mese e posso dire che si tratta di una società seria e che paga regolarente.

…e se non ho un blog?

Anche in questo caso è possibile guadagnare qualcosa: da qualche mese il Gruppo WIKIO ha lanciato WIKIO EXPERTS una piattaforma dove chiunque può iscriversi e dimostrare di avere una particolare competenza o passione in un determinato settore attraverso la stesura di un primo articolo “di ingresso”. Se questo viene accettato dalla redazione si avrà la possibilità di scrivere articoli su argomenti di cui siamo esperti o appasionati ed essere pagati per questo.

Dato che si è parlato di scrivere degi articoli, vi segnalo questo e-book: Il Lavoro del Copywriter scritto da Michela Alessandroni Responsabile Editoriale della Bruno Editore.

Come sempre, anche in questo caso, cliccando su questo link avrete la possibilità di scaricare un’anteprima GRATUITA dell’e-book.

Il Lavoro del Copywriter

A presto.

Marco G.

Viral video by ebuzzing

IL CORAGGIO DI ABBANDONARE LA ZONA DI CONFORT

di Marco Giunti, 17 maggio 2011 20:27

Zona di ConfortQuante volte vi è passata per la mente l’idea di cambiare qualcosa del vostro lavoro o della vostra vita ? Magari vi siete fatti prendere dall’adrenalina scatenata da un particolare evento e vi siete ripromessi “da domani cerco un nuovo lavoro” oppure “se mi capita l’occasione giusta mi metto in proprio” …. e invece, dopo un pò si ritorna al tran tran di sempre…. come mai?

Terminate le promesse e i “buoni propositi” magari proviamo anche a fare qualcosa ma dopo un pò iniziamo a trovare “delle scuse” per non procedere con il cambiamento… iniziamo a giustificarci ed a trovare dei difetti alle nuove prospettive che magari ci siamo procurati anche con fatica…

Quindi cosa ci succede ?

Si chiama ZONA DI CONFORT!

Cos’è la ZONA DI CONFORT?

La Zona di Confort è “l’ambiente” fatto di abitudini e quotidianità di cui ci siamo circondati: solito lavoro, solito tragitto per raggiungerlo, solito posto dove fare pausa pranzo… insomma, come detto prima, le solite abitudini. Abitudini che a volte troviamo noiose, che a volte vorremmo cambiare ma che alla fine non abbiamo il coraggio di abbandonare…

perché?

Perchè l’abitudine alla fine dà sicurezza, cioè crea la ZONA DI CONFORT dalla quale abbiamo difficoltà ad uscire. Restare nella Zona di Confort dà sicurezza ma… non ci permette di crescere!

Quindi, tornando all’inizio dell’articolo dove parlavo dei buoni propositi che ci diamo per cambiare qualcosa del nostro lavoro o della nostra vita: dobbiamo sempre tenere presente che dovremo confrontarci con la nostra Zona di Confort e dovremo essere pronti a “romperla”, a rompere le abitudini che la compongono e a farci attraversare “dal brivido” della nuova avventura.

Ovviamente non dico di buttarsi continuamente in “nuove avventure” solo per dimostrare a noi stessi che siamo in grado di superare la nostra Zona di Confort, darsi dei nuovi obiettivi è giusto come anche misurarsi con i propri limiti e provare a superarli ma è importante farlo in modo corretto senza esporci ad inutili rischi… come spiegato nel Report che riceve che si iscrive alla mia newsletter… scritto da chi sull’argomento ne sa più di me ;)

Durante il mio percorso lavorativo mi sono confrontato diverse volte con quella che era la mia Zona di Confort: per accettare il primo “Contratto” di lavoro nel settre IT ( Prestazione Occasionale di 3 mesi… ) mi licenziai dal mio lavoro del momento ( Operaio di Fabbrica ) dove ero assunto a tempo indeterminato da 8 anni… successivamente ho accettato altre 3 proposte fino ad arrivare al lavoro che svolgo attualmente.

Quindi ho “rotto” più volte la mia Zona di Confort facendomi attraversare “dal brivido” di cui ho scritto prima… solo che l’ho fatto senza rendermene conto, solo più tardi, leggendo dei libri che parlano di PNL ( Programmazione Neuro Linguistica ) ho capito quali erano i mecanismi mentali che hanno dominato quelle mie decisioni e le relative sensazioni. La voglia di migliorare mi ha spinto a cercare nuovi stimoli, a perseverare nelle mie mie passioni, la paura che provavo era determinata dal fatto che stavo “rompendo” la mia Zona di Confort… capire questi meccanismi mentali è importante per imparare a riconoscere le basi delle nostre paure e capire come superarle.

Inoltre vi invito a riflettere su quali basi si appoggia la vostra attuale Zona di Confort: dipende da voi a dagli atri? State seguendo abitudini dettate dalle vostre volontà e necessità oppure vi sono imposte dagli altri?

Volete approfondire l’argomento? Lasciate un commento e ne parleremo insieme :)

A presto.

Marco G.

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